Ti confesso che l’ho capito davvero solo quando ho confrontato due bollette a distanza di un anno: stessi elettrodomestici, stessa routine, eppure il totale era più alto. E no, non era solo una sensazione. Nel 2025 le bollette dell’elettricità e del gas in Italia stanno cambiando, e il rischio di pagare di più è concreto, soprattutto se non si capisce cosa sta guidando i rincari.
Cosa succede davvero nel 2025 (numeri alla mano)
L’aumento non nasce “in bolletta”, nasce prima, nei mercati all’ingrosso. I due indicatori che contano più di quanto immaginiamo sono il PUN per la luce e il PSV per il gas. Quando salgono loro, a cascata salgono anche le tariffe per famiglie e imprese.
Nei primi mesi del 2025, rispetto al 2024, si stimano:
- Luce fino a +24% (con PUN intorno a 0,14 €/kWh contro 0,11 €/kWh)
- Gas fino a +28%
E sul totale annuo le stime parlano, a seconda dei profili e del tipo di offerta, di aumenti medi compresi tra +10% e +24% per l’elettricità, e rincari più marcati per il gas.
Quanto può aumentare la spesa di una “famiglia tipo”
Per rendere tutto meno astratto, immaginiamo una famiglia nel mercato libero con consumi di riferimento tipici (circa 2.700 kWh annui di luce e potenza 3 kW, più consumo di gas per riscaldamento).
Le stime indicano una spesa annua complessiva che può superare 2.930 euro, contro circa 2.583 euro nel 2024, quindi +13,6%, cioè all’incirca 350 euro in più.
In dettaglio, la crescita può assomigliare a questa:
- Luce: da circa 790 a 889 euro (circa +99 euro)
- Gas: incremento stimato tra +176 e +272 euro, con totali che possono arrivare a 1.900-2.100 euro a seconda della stagione e del contratto
È proprio il gas, soprattutto in inverno, a fare da “acceleratore” del totale.
E chi è nel tutelato (clienti vulnerabili)?
Se rientri tra i clienti vulnerabili nel mercato tutelato, il quadro è diverso ma non immune. Nel primo trimestre 2025 si è visto un aumento intorno a +18,2% su base trimestrale, legato alle tensioni sul gas e alla stagione fredda. La spesa annua scorrevole può risultare attorno a 523 euro per la componente luce del servizio, con dinamiche che dipendono dal trimestre.
In altre parole, anche con tutele e aggiornamenti regolati, il mercato all’ingrosso si fa sentire.
Perché sta aumentando tutto (senza misteri)
Ci sono tre leve principali che, messe insieme, spiegano quasi tutto:
- Prezzi all’ingrosso in salita
- Il PUN cresce in modo significativo
- Il PSV può impennarsi quando l’offerta di gas si irrigidisce
- Instabilità e approvvigionamenti
- Le rotte del gas e le tensioni internazionali possono spingere i prezzi, specie quando si interrompono o riducono flussi importanti
- Stagionalità e domanda
- In inverno consumiamo di più, e il sistema paga ogni “picco” di domanda, un po’ come quando tutti prenotano lo stesso volo e il biglietto rincara
Se vuoi un’immagine semplice, pensa alla bolletta come a un carrello della spesa: i tuoi “pezzi” sono gli stessi, ma se il prezzo alla fonte aumenta, il totale cambia anche senza nuove abitudini.
Imprese: perché se ne parla tanto anche fuori casa
Le aziende, specie nel terziario, stanno vedendo rincari pesanti: a gennaio 2025 l’elettricità può risultare +24% rispetto al 2024, e molto più alta rispetto al 2019. E quando le imprese pagano di più l’energia, spesso una parte di quel costo si riflette lungo la filiera, dai servizi ai prodotti.
Le novità: bonus e nuova bolletta dal 1° luglio 2025
Qui arriva la parte utile, quella “operativa”.
- Decreto Bollette: estensione del bonus sociale con soglia ISEE fino a 25.000 euro, pensato per ridurre l’impatto sui nuclei che rischiano di più.
- Dal 1° luglio 2025: arriva una nuova bolletta luce e gas, più semplice e trasparente, con l’obiettivo di rendere più leggibile cosa stai pagando e perché. È un passo importante, perché oggi molte persone non distinguono tra spesa energia, oneri, trasporto e imposte.
Come proteggerti, in modo pratico
Non esiste una mossa magica, ma alcune scelte aiutano davvero:
- Valuta offerte a prezzo fisso se temi ulteriori rialzi a breve
- Controlla scaglioni e consumi, anche solo leggendo l’andamento mensile
- Verifica subito il diritto al bonus sociale (spesso è qui che si recupera di più)
- Se hai riscaldamento a gas, punta a ridurre le dispersioni (termostato, valvole, abitudini), perché è lì che il totale “esplode”
Il punto è questo: le bollette cambiano perché cambia il mercato dell’energia, e nel 2025 la pressione è reale. Però, con un po’ di attenzione ai contratti e alle tutele disponibili, puoi evitare che l’aumento diventi una sorpresa a fine mese, e trasformarlo in una scelta più consapevole, quasi come imparare a leggere l’etichetta prima di comprare. E quando inizi, non torni più indietro, perché finalmente capisci come funziona davvero il prezzo dell’energia.




