C’è un momento in cui te ne accorgi senza nemmeno pensarci: stendi una maglietta scura, la riprendi dopo due ore e sembra “spolverata” da qualcuno. E tu non hai fatto nulla. Spesso il colpevole è lì, silenzioso, caldo d’inverno e dimenticato il resto dell’anno: il termosifone. Se vuoi davvero dire basta polvere in casa e sui panni, la chiave è una pulizia settimanale, semplice ma fatta bene.
Perché i termosifoni “sparano” polvere ovunque
I termosifoni non creano polvere, ma la muovono. Il calore fa circolare l’aria, e l’aria trascina con sé quello che trova: polvere, pelucchi, residui leggeri che si annidano nelle fessure. Risultato: la polvere si deposita su mobili, pavimenti e, sì, anche sui panni.
In più c’è un dettaglio spesso ignorato: uno strato di sporco sulla superficie riduce lo scambio di calore, quindi il termosifone rende meno e tu rischi di alzare la temperatura per compensare, consumando di più.
La routine settimanale (quella che fa davvero la differenza)
Questa è la parte più importante, e va fatta ogni settimana, in inverno e anche nelle altre stagioni se l’ambiente è polveroso (animali, tappeti, città, finestre spesso aperte).
1) Rimuovi la polvere superficiale, prima di tutto
Qui l’obiettivo è togliere ciò che altrimenti finirebbe in aria al primo “colpo” di calore.
Strumenti utili:
- Piumino antipolvere (tipo Swiffer) per la parte frontale e laterale
- Spazzola per radiatori (ottima per gli interstizi)
- Aspirapolvere con bocchetta stretta per fessure e angoli dietro
Un trucco pratico: metti un panno leggermente umido sotto al termosifone prima di iniziare, così cattura ciò che cade.
2) Detergi e sgrassa la superficie esterna
Dopo la polvere, arriva la patina: impronte, grasso da cucina (se è in zona), sporco che si appiccica e diventa “colla” per altra polvere.
Procedi così:
- Prepara una bacinella con acqua tiepida e qualche goccia di detergente neutro o per piatti.
- Crea un po’ di schiuma, poi usa una spugna morbida ben strizzata.
- Passa su tutta la parte esterna, senza inzuppare.
- Risciacqua con un panno umido.
- Asciuga con un panno morbido, questa fase è fondamentale per evitare aloni e possibili punti di ruggine.
3) L’alternativa “furba”: il pulitore a vapore
Se hai un pulitore a vapore, è uno di quegli strumenti che ti fanno dire: “Come ho fatto senza?”. Il vapore entra negli spazi difficili e scioglie lo sporco senza bisogno di sgrassatori aggressivi. Usalo con attenzione, senza esagerare con la quantità di vapore e asciugando bene dopo.
4) Se c’è ingiallimento, aceto e acqua calda
Per quella tonalità giallina che rovina l’aspetto (soprattutto sui termosifoni chiari), funziona una miscela semplice:
- 3 parti di aceto
- 1 parte di acqua calda
Strofina con spugna morbida e asciuga subito. È un gesto piccolo, ma l’effetto “ritorno al pulito” si vede.
Va bene per tutti i materiali?
Sì, questa pulizia esterna è adatta a termosifoni in ghisa, acciaio, alluminio o altri metalli, l’importante è non graffiare e non lasciare umidità a lungo. E se in casa ci sono allergici, questa routine diventa quasi una piccola forma di prevenzione: meno polvere in circolo, più respiro.
Per capire quanto incida, pensa alla convezione: l’aria calda sale e trascina particelle, quindi ogni residuo sul termosifone ha letteralmente un “passaggio privilegiato” per diffondersi.
La pulizia interna: utile, ma non settimanale
Qui serve chiarezza: la pulizia interna è straordinaria, non va fatta ogni settimana. Si fa una volta l’anno, idealmente in autunno prima di accendere, o in primavera a fine stagione.
In sintesi:
- si svuota l’acqua aprendo la valvola (con bacinella e protezioni),
- si spurga l’aria,
- si risciacqua finché l’acqua esce pulita,
- si richiude e si ripristina.
Se non hai manualità, meglio affidarsi a un professionista.
Due regole finali che ti risparmiano guai
- Spegni e fai raffreddare i termosifoni prima di pulire.
- Controlla ogni anno pressione e stato della caldaia, la manutenzione ti evita problemi e migliora l’efficienza.
La verità è che la polvere sui panni spesso non è “misteriosa” come sembra. È abitudinaria. E quando trasformi la pulizia del termosifone in un gesto settimanale, la casa cambia aria davvero, in senso letterale.




